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Le moderne case in legno | Il legno è salute


Per l’uomo contemporaneo il benessere dello spazio abitativo, inteso come insieme di diversi parametri quali temperatura, umidità , luminosità, ma anche forme, volumi e partizioni dello spazio stesso, salubrità dei materiali impiegati, è un elemento molto importante per la scelta della propria casa.
Nel concetto di comfort intervengono fattori di natura soggettiva (esigenze abitative, fattore estetico, stile di vita, organizzazione degli spazi) che vengono affrontati dalla progettazione architettonica e fattori di natura oggettiva.



Tra i fattori oggettivi, il microclima interno è sicuramente il più importante. Innanzitutto per la salubrità dell’aria che respiriamo; inoltre, come evidenziato nel grafico, la sensazione di benessere corrisponde a valori di temperatura ed umidità compresi in intervalli ben determinati, oltre i quali si avverte sensazione di disagio o peggio ancora malessere, pur considerando che questi intervalli non sono così netti perché sono influenzati anche da condizioni soggettive (il concetto di caldo e freddo sono diversi per chi vive nei Paesi nordici o in Africa). L’umidità dell’aria interna è influenzata dalle abituali attività domestiche (cucinare, stirare..ecc). La ventilazione dei locali svolge un’azione determinante per lo smaltimento di questa umidità, ma una parte di essa viene comunque assorbita dal corpo edilizio. La qualità di un corpo edilizio è insita proprio nella sua igroscopicità. Il legno è notoriamente igroscopico: è come una spugna, pronta a rilasciare nell’aria secca una parte dell’acqua che contiene, per riassorbirla se l’ambiente che la circonda contiene più acqua di quella contenuta nel legno.

Per questo motivo, è importante che la notevole superficie di legno presente in questo sistema costruttivo nel corpo edilizio sia il più possibile a contatto con l’aria interna; e che le parti del legno a vista della casa, normalmente tetto e solai, non vengano trattate con prodotti che riducano questo effetto. Anche le pareti in legno non a vista, per dare il loro contributo, è opportuno che mantengano le caratteristiche di igroscopicità: ottime a tale scopo le finiture in intonaco di calce o di argilla cruda. Anche rivestimenti a secco come il cartongesso o ancor meglio il fibrogesso, meno igroscopici, possono comunque migliorare le prestazioni se posti a diretto contatto con il legno della parete che ne assorbe l’umidità.

La superficie interna del nostro pannello in x – lam presenta delle scanalature verticali che, aumentando la superficie della facciata, migliorano lo scambio igrometrico con i materiali di rivestimento a contatto con essa e consentono l’inserimento delle canalizzazioni degli impianti, evitando così uno spazio supplementare dedicato.

Queste caratteristiche si apprezzano soprattutto durante l’afa estiva in quanto nell’interno della casa l’umidità è più bassa perché è assorbita dal legno della struttura e quindi la temperatura percepita è inferiore. Nelle condizioni invernali, la superficie del legno non è mai fredda ed il rilascio di umidità da parte del legno della struttura contribuisce a rendere più confortevole l’ambiente.